Loading...

Biblioteca

Dal 5 gennaio, on-line la Bibliografia completa di Carlo Pedretti (1928-2018)

Oltre 1000 titoli, tra libri, saggi, articoli in riviste specializzate e magazine, interviste e programmi televisivi.  

L’intero lavoro scientifico e divulgativo del professor Carlo Pedretti sarà presto on line.

Già il prossimo 5 gennaio, in concomitanza con il primo anniversario dalla scomparsa dello studioso, sarà on-line l’elenco della sua imponente bibliografia. In una seconda fase sarà in libera consultazione sia sul sito della Fondazione che in quelli di altre biblioteche e musei partners, quali la Biblioteca Leonardiana di Vinci e il Museo Galileo di Firenze.

 

Nel 1984, e ancora nel 1998 è stata pubblicata la bibliografia parziale di Carlo Pedretti fino al 1998.

In seguito ad un meticoloso lavoro di precisazioni ed aggiornamenti compiuto dallo stesso autore sulle sue copie dei volumi in un registro cartaceo, è ora possibile fornirne l’elenco completo, on-line.

 

Citiamo alcune tra le eccellenze della biblioteca, per rarità ed edizione.

 

Bellincioni 1493

Bernardo Bellincioni, Rime del arguto et faceto poeta Bernardo Belinzone fiorentino, Milano, Philippo di Mantegazi, 1493. Legatura in marocchino con impressioni in oro. Editio princeps

Si tratta del primo testo a stampa in cui compare il nome di Leonardo in relazione alla Festa del Paradiso allestita a Milano nel 1490 in occasione delle nozze tra Gian Galeazzo Maria Sforza e Isabella d’Aragona.

A questo volume lo stesso Pedretti dedicò un breve ma significativo articolo edito nelle pagine del suo Journal: «Achademia Leonardi Vinci» (vol. VI, 1996 pp. 131-133). Questo stesso esemplare fu esposto a Malmö in Svezia (Leonardo‘s Bridge, dal 29 Ottobre 1993) vicino alla Dama con l’ermellino di Cracovia poiché in questo stesso testo si ha la spiegazione del quadro come allegoria politica. Bellincioni definisce Ludovico il Moro come “italico morel bianco ermellino”.

Raro esemplare non censurato perché appartenuto a un pontefice, nello specifico a papa Gregorio XVI (pontefice dal 1831 al 1846) di cui si vede lo stemma nel piatto di copertina.

Nella prima xilografia, entro il leggio disegnato, si legge il nome di “Camilla”, la stessa a cui forse è da ricondurre il monogramma disegnato nella pagina a fronte, simbolo che secondo Pedretti potrebbe essere un riferimento a un membro della famiglia di Giacomo Trotti, oratore estense presso la corte sforzesca

 

 

Sirigatti 1531

Francesco Sirigatti, De ortu et occasu signorum libri 2, cum poetices tum astronomiae studiosis vtilissimi, Napoli, Ioannis Sultzbachii Hagenouensis, 1531. Legatura in pergamena. Editio princeps.

Francesco Sirigatti era astronomo alla corte di Leone X, a cui dedica la sua opera a stampa. Citato anche da Leonardo nel f. 190 r del Codice Arundel “mostra al Sirigatto il libro e fatti dare la regola dell’orologio anello”, ovvero piccoli orologi solari portatili che Vitruvio nel IX libro della sua Architettura chiama “viatorum pensile” e che si leggevano tenendoli sospesi alla mano. Come precisa lo stesso Pedretti nei suoi Studi Vinciani del 1952, Leonardo molto probabilmente era in rapporti con il Sirigatto. 

 

 

 

Vasari 1568

Giorgio Vasari, Le vite de’ più eccellenti pittori, scultori, e architettori. Di nuouo dal medesimo riviste et ampliate con i ritratti loro et con l’aggiunta delle Vite de’ vivi, & de’ morti dall’anno 1550, insino al 1567, Firenze, Giunti, 1568. Legatura in marocchino rosso con impressioni in oro. Seconda edizione riveduta e ampliata a tal punto da potersi considerare essa stessa editio princeps

Esemplare unico appartenuto allo stesso editore (Giunti) che l’ha splendidamente rilegato in marocchino rosso con i propri emblemi in oro. Altra particolarità di questa copia: la lunga lettera di Marcello Adriani è posta all’inizio del primo volume anziché nel terzo.

 

 

 

 

Dante 1596

Dante Alighieri, Dante con l'espositioni di Christoforo Landino, et d'Alessandro Vellutello. Sopra al sua Comedia dell'Inferno, del Purgatorio, & del Paradiso, con tauole, argomenti, & allegorie; & riformato, riueduto & ridotto alla sua uera lettura per Francesco Sansovino, Venezia, Fratelli Sessa, 1596. Legatura in pelle con fogli marmorizzati nei piatti di copertina. Terza edizione

Edizione che riassume il testo della Comedia dantesca – edito in corsivo nella parte centrale delle pagine – accompagnato ai lati dai due principali commenti di Cristoforo Landino e Alessandro Vellutello. Edizione completa, l’ultima a stampa prima dell’edizione censurata pubblicata a Madrid nel 1614.

 

Richiedi Informazioni

Contattaci direttamente per ricevere informazioni

Per scoprire le nostre attività ed i nostri servizi.

Potrebbe interessarti anche...

Mostra - LEONARDO disegnato da HOLLAR

16 dicembre 2018 - 5 maggio 2019 “Leonardo disegnato da Hollar” inaugura, il prossimo 15 dicembre, ...

Dove Siamo

Vinci, Villa Baronti-Pezzatini, Due secoli di frequentazioni con la cultura. L'attuale villa Baront...

La Fondazione

L’obiettivo principale della Fondazione Carlo e Rosanna Pedretti, sorta nel 2015, è quello di conser...